INTEGRAZIONE E RISPARMIO: LE TEGOLE FOTOVOLTAICHE

Quante volte abbiamo sentito parlare di energie rinnovabili ed efficienza che si scontrano con la memoria storica e paesaggistica delle nostre città, di impatto visivo sgradevole, e di territori non preservati dalle numerose installazioni?
Molte! Ecco perché una ricerca continua di soluzioni integrate è fondamentale tra sistemi architettonici ed elementi tecnologici, assicurando una continuità visiva assoluta e una tecnologia attiva a tutti gli effetti.

In particolare, da alcuni anni è presente sul mercato un prodotto eccellente, la tegola fotovoltaica (esiste anche il coppo, avente la stessa finalità): un sistema innovativo che ha trasformato la funzione passiva del tetto come copertura in una attiva come produttrice di energia.

Poiché la tegola mantiene il suo aspetto classico, ma possiede delle piccole celle fotovoltaiche, l’impatto estetico della copertura è minimo, grazie anche a una semplice manutenzione in fase di posa, fissaggio o sostituzione, facilmente adottabile sia a ristrutturazioni che a nuove edificazioni.

Le tegole fotovoltaiche disponibili oggi variano secondo la struttura e la tecnologia utilizzata: quelle aventi piccoli pannelli fotovoltaici, inseriti tra elemento ed elemento, ed applicati sulla parte piatta, realizzate in argilla naturale o materiale plastico, che arrivano a produrre anche un’energia media di 75 W; la tegola solare (o coppo solare), al cui interno è inserito il pannello fotovoltaico, adatta ad intere coperture, e capace di produrre 3 kWp, su di una superficie di circa 50-60 mq (fabbisogno necessario ad una famiglia media).
Entrambi producono energia elettrica e assolvono la funzione di copertura, ma il coppo prevede un’integrazione estetica maggiore e la fornitura del sistema elettrico totale, e si adotta per soluzioni specifiche causate dai vincoli normativi del territorio italiano. Se quest’ultimo richiede un costo economico maggiore rispetto alla tegola, poiché prevede la sua applicazione all’intera copertura, la tegola fotovoltaica è limitata alla sola area necessaria al fabbisogno energetico, e inoltre può garantire un isolamento termico appropriato della copertura, attraverso l’integrazione di pannelli in poliuretano espanso rigido.

Considerato un interessante sistema che abbraccia ingegneria e bioedilizia, la tegola fotovoltaica rappresenta un’ottima soluzione che non compromette l’ambiente e la vista delle nostre città, riuscendo ad adattarsi soprattutto al patrimonio preesistente e agli immobili dei centri storici, poiché chiunque è al corrente che quasi la metà del territorio italiano è sottoposta a vincoli storici e paesaggistici.

Arch. Paola Perissinotto
redazione@iocostruisco.it

Condividi questo articolo

  • Share this post on Facebook
  • Tweet about this post
  • Subscribe to our RSS feed
  • Share this post on Delicious
  • StumbleUpon this post
  • Share this post on Digg
  • Share this post on Mixx
  • Share this post on Technorati
  • Share this post on NewsVine
  • Share this post on Reddit
  • Share this post on Google
  • Share this post on LinkedIn
Non ci sono commenti.

Lascia il tuo commento